Open call per stakeholders – Progetto ECO-SEAROUTES “Eco-nautical sea routes”
Unisciti al progetto ECO-SEAROUTES – Interreg Euro-MED
Gli stakeholder selezionati avranno la possibilità di partecipare ad almeno cinque workshop, focalizzati su temi legati al turismo sostenibile, agli itinerari culturali, all’economia circolare nel turismo. I workshop verteranno su mobilità sostenibile, cammini e itinerari culturali, patrimonio culturale, turismo nautico sostenibile e sulla costruzione di proposte di itinerari sul modello delle smart-ways.
Alla fine di questa fase gli stakeholders selezionati, insieme alla rete degli altri attori istituzionali coinvolti, parteciperanno alla co-creazione di itinerari eco‑nautici per collegare le destinazioni costiere all’entroterra e, ove pertinente, ad altri siti costieri attraverso soluzioni eco‑sostenibili, in un’area che comprende i comuni di Bagnole del Salento, Botrugno, Cannole, Carpignano Salentino, Casamassella, Castrignano de' Greci, Corigliano d'Otranto, Cursi, Giuggianello, Giurdignano, Maglie, Martano, Melpignano, Minervino di Lecce, Muro Leccese, Otranto, Palmariggi, Poggiardo, San Cassiano, Sanarica, Scorrano, Serrano, Uggiano la Chiesa, Vaste.
COME CI SI CANDIDA
La open call con le modalità è scaricabile a questo indirizzo:
Per partecipare è necessario far pervenire entro il 13 marzo all'indirizzo email assistenza.interreg-turismocultura@regione.puglia.it la application form scaricabile qui:
La selezione avverrà con le modalità riportate nelle linee guida:
Maggiori informazioni sul progetto Eco-searoutes sono reperibili sul sito di progetto:
Este proceso pertenece a PROCESSI REGIONALI
Regione Puglia-Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio
Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, con la Struttura di Progetto “Cooperazione Territoriale Europea e Poli Biblio-Museali”, come capofila del progetto ECO-SEAROUTES finanziato dal Programma EuroMED 2021/2027, invita a partecipare gli operatori turistici e portuali, i rappresentanti di organizzazioni attive in campo culturale e ambientale, sia pubbliche che provate, i cittadini interessati a svolgere un ruolo attivo nella definizione di rotte eco‑nautiche e itinerari che colleghino il porto di Otranto con le aree interne circostanti, per contribuire all’obiettivo di ridurre la pressione del turismo sull’ambiente e sulle comunità e promuovere il patrimonio culturale locale, sia materiale che immateriale.




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