BENI IN COMUNE
#partecipazione #benicomuni #sviluppoterritoriale #Cassanodellemurge #cittadinanzaattiva Un territorio più inclusivo, sostenibile e condiviso!
Fases del proceso
-
126/9/2025 - 26/3/2026
Introducción
La prima fase prevede la costruzione di un gruppo di coordinamento, un tavolo di lavoro tra pubblico e privato che gestirà l’intero processo partecipato. Il gruppo di coordinamento valuterà le richieste di ingresso in ogni mese del processo. Il gruppo di coordinamento garantisce l’apertura e la trasparenza dell’intero processo partecipato e lo ricalibra se necessario.
Cosa prevede:
indagine desk sui beni pubblici disponibili; definizione dell’immagine coordinata e dei canali di comunicazione; costruzione e aggiornamento delle liste degli stakeholder da coinvolgere; progettazione della struttura dei focus group; costruzione dei contenuti e degli strumenti del “kit di partecipazione”; organizzazione, distribuzione e gestione delle cartoline/questionari; definizione e implementazione della mappa interattiva; raccolta, gestione e aggiornamento costante dei dati.
-
226/10/2025 - 26/2/2026
FASE 2 - Formazione e condivisione del percorso
Questa fase prevede attività formative rivolte sia ai componenti del coordinamento sia alle organizzazioni, ai cittadini e alle cittadine interessati ad approfondire i temi dei beni comuni e della partecipazione. L’obiettivo è quello di condividere conoscenze e strumenti relativi alle normative vigenti, promuovere un’educazione consapevole alla cura dei beni comuni, riavvicinare la comunità ai processi di confronto e co-costruzione di visioni collettive, e sviluppare strumenti efficaci per la raccolta di dati e informazioni utili alla definizione di politiche e progetti. Le attività saranno finalizzate anche alla redazione di documenti conclusivi strutturati e utilizzabili in modo strategico.
Cosa prevede:
Primo incontro - Incontro di presentazione del progetto/percorso e distribuzione degli strumenti per la partecipazione; Secondo incontro - Incontro formazione con Labsus, il Laboratorio per la sussidiarietà Relatore: Pasquale Bonasora (Presidente LABSUS – Laboratorio per la sussidiarietà – Esperto di sviluppo locale in puglia)
-
326/10/2025 - 26/3/2026
FASE 3 - Partecipazione e attivazione
La fase di partecipazione e attivazione rappresenta il fulcro del percorso, attivando un processo realmente bottom-up che valorizza il know-how diffuso della cittadinanza e rafforza il welfare di comunità. La durata estesa permette un ascolto profondo dei bisogni attraverso il coinvolgimento di ETS, scuole, istituzioni pubbliche, volontari e imprese.
Cosa prevede:
Il gruppo di coordinamento predisporrà un kit metodologico per facilitare incontri partecipativi autonomi e co-progetterà con gli stakeholder cartoline/questionario distribuite in punti strategici per raggiungere anche cittadini non digitali o non organizzati. Saranno organizzati focus group per il dialogo orizzontale tra attori pubblici e privati, utile alla raccolta di dati e visioni. Scuole, associazioni di categoria, sindacati, ETS e istituzioni socio-sanitarie e culturali useranno il kit per promuovere opportunità, raccogliere feedback e valorizzare i beni comuni attraverso seminari, laboratori e momenti inclusivi, anche con mediazione linguistica. Verranno coinvolti anche attori extra-locali, cittadini non organizzati e soggetti difficilmente raggiungibili. Particolare attenzione sarà rivolta a testimoni privilegiati, minori, giovani lavoratori, persone con diverse abilità e cittadini di culture differenti. Il gruppo di coordinamento realizzerà una mappa degli stakeholder e una mappa dei luoghi pubblici interattiva tramite QR code e piattaforma open source. In parallelo si procederà alla raccolta delle cartoline, all’aggiornamento della mappa e alla diffusione di materiali informativi. La comunicazione seguirà un piano multidirezionale (online e offline) attivo sin dall’avvio anche su PugliaPartecipa. Per ogni incontro saranno distribuite cartoline-invito progressive nei principali presidi del territorio, garantendo ampia partecipazione e piena coerenza con l’approccio bottom-up.
-
426/2/2026 - 26/3/2026
FASE 4 - Restituzione e disseminazione
In questa fase il percorso mira innanzitutto a condividere conoscenze e strumenti relativi alle normative sui beni comuni, così da rendere la cittadinanza più consapevole e protagonista delle scelte. L’obiettivo è anche quello di riavvicinare le persone ai processi partecipativi, favorendo la condivisione di idee e la costruzione di visioni collettive utili allo sviluppo del territorio.
Cosa prevede:
Saranno organizzate riunioni di coordinamento e confronto tra scuole, enti pubblici locali ed enti privati di interesse collettivo, per garantire un dialogo strutturato e continuo. A partire dai dati raccolti, verranno redatti documenti finali destinati ad un utilizzo strategico e all’elaborazione di linee guida condivise, utili alla definizione di accordi e strategie territoriali per la cura e la gestione dei beni comuni. I risultati e i documenti conclusivi saranno prodotti in coerenza con le politiche nazionali ed europee, così da assicurare un allineamento efficace con le principali direttrici di sviluppo del welfare territoriale. Le attività previste includono la raccolta dei dati, la stesura dei documenti finali, la presentazione pubblica dei risultati e il loro recepimento tramite atto pubblico, garantendo così trasparenza, accessibilità e piena riconoscibilità istituzionale del percorso.



