NUOVI APPROCCI PARTECIPATIVI PER LA TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL MAR PICCOLO DI TARANTO
#MarPiccolo Percorsi Partecipati sull'Area del Mar Piccolo
Appartiene al gruppo PROCESSI TERRITORIALI
Il Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: Società, Ambiente, Culture dell'Università degli Studi Aldo Moro insiste sull'Area di Taranto e si occupa tra l'altro del processo partecipativo, con consolidata vocazione alla ricerca interdisciplinare sui temi della governance territoriale, della partecipazione pubblica e della valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale del Mediterraneo. Il progetto si inserisce nell'ambito delle attività di ricerca e di terza missione del Dipartimento sui temi della partecipazione pubblica e della governance territoriale, ed è in continuità con il precedente percorso partecipativo conclusosi nel 2024 con la redazione della Carta del Mar Piccolo, dichiarazione d'intenti per una governance sostenibile e partecipata del Parco Naturale Regionale.
Il progetto "Nuovi approcci partecipativi per la tutela e valorizzazione del Mar Piccolo di Taranto" intende definire linee programmatiche per la costruzione di un modello di governance partecipata, efficace e sostenibile per la gestione del Parco Naturale Regionale del Mar Piccolo di Taranto, riconosciuto con L.R. n. 30/2020.
Il progetto si propone di produrre un documento programmatico condiviso attraverso l'attivazione di sette tavoli tematici di co-creazione territoriale, raccogliendo e integrando i contributi delle principali amministrazioni interessate, degli operatori economici, delle associazioni e della cittadinanza attiva. Il percorso si articola in tre fasi: condivisione del percorso, svolgimento del processo partecipativo, e impatto sul procedimento amministrativo e decisionale.
Il progetto si pone in continuità con il precedente percorso partecipativo conclusosi nel 2024 con la redazione della Carta del Mar Piccolo, e trae origine dalle attività di ricerca e terza missione del Dipartimento Jonico nell'ambito del progetto Calliope. L'obiettivo finale è restituire al decisore pubblico raccomandazioni operative concrete, tracciabili e rappresentative delle istanze emerse dalla comunità territoriale.
Il percorso partecipativo si struttura in sette laboratori tematici che seguono una progressione logica, alternando momenti di formazione e informazione a sessioni di deliberazione partecipata, per culminare in una restituzione pubblica finale.
1. Introduzione e avvio del percorso — Incontro di carattere politico-strategico, apre il percorso definendo il quadro istituzionale, gli obiettivi e il metodo. Presentazione della Carta del Mar Piccolo e del nuovo percorso partecipativo.
2. Approfondimento tematico — Progetti sul Mar Piccolo — Presentazione dei progetti da parte dei tecnici del Comune di Taranto; analisi delle opportunità per la comunità, avvio della mappatura dei beni del Mar Piccolo.
3. Approfondimento tematico — Visioni e priorità per il Mar Piccolo — Presentazione dei progetti da parte dei tecnici del Commissario per le Bonifiche; visioni e opportunità per la comunità.
4. Approfondimento tematico — Comunità Patrimoniale — Esplorazione delle opportunità legate alle comunità patrimoniali e alla Convenzione di Faro; mappatura delle persone e delle organizzazioni attive sul territorio.
5. Tavolo partecipato — Beni comuni e rigenerazione — Sessione deliberativa dedicata al tema della legalità, dell'uso corretto degli spazi, dei fabbisogni del territorio e delle linee di indirizzo per la rigenerazione del Mar Piccolo.
6. Tavolo partecipato — Governance partecipativa e monitoraggio — Sessione deliberativa dedicata alla costruzione di un modello di governance civica: la Carta dell'Osservatorio Civico, il Piano di Monitoraggio Civico e gli Assessorati Civici.
7. Restituzione pubblica — Evento conclusivo di restituzione pubblica dei risultati: presentazione del Documento Programmatico Condiviso.
L'obiettivo complessivo non è semplicemente produrre documenti, ma stimolare l'attivazione civica permanente: cittadini, associazioni e operatori che continuino a esercitare il proprio ruolo di sentinelle, interlocutori e co-gestori del Mar Piccolo anche dopo la chiusura del progetto.




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