Progetto ECOSEAROUTES -Eco-nautical sea routes
La co- creazione degli itinerari turistici
Grazie alla open call promossa da Regione Puglia il primo nucleo di stakeholders selezionati parteciperà ai primi cinque workshop tematici, focalizzati sull’aumento della consapevolezza e delle conoscenze su temi legati al turismo sostenibile, agli itinerari culturali, all’economia circolare nel turismo. Al termine dei workshop, Regione Puglia e gli stakeholder locali costruiranno una base condivisa incentrata sul porto di Otranto e sull’intero distretto, creando le condizioni per avviare la co‑progettazione di un nuovo itinerario locale ECO-SEAROUTES che si estenderà verso l’entroterra, includendo siti di interesse culturale e costiero. La fase di co-progettazione prevede lo sviluppo collaborativo di itinerari eco‑nautici locali, promuovendo il turismo sostenibile e integrando la conservazione della natura e del patrimonio culturale. Gli stakeholder contribuiranno alla progettazione di itinerari che colleghino le destinazioni costiere alle aree dell’entroterra e, ove pertinente, ad altre località costiere attraverso soluzioni eco‑sostenibili.
Este proceso pertenece a PROCESSI REGIONALI
Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio
ECO-SEAROUTES riunisce 10 partner provenienti da 7 Paesi del Mediterraneo con l’obiettivo di sviluppare una rete transnazionale di porti e marine sostenibili, impegnati in standard ambientali condivisi e pratiche di turismo responsabile. Il partenariato è composto da: Regione Puglia – Italia; Agenzia per la Strategia Turistica delle Isole Baleari – Spagna; Rete delle Isole Greche Sostenibili – Grecia; Marina di Saint Florent – Francia; Porto di Kotor – Montenegro; Cyprus Marine and Maritime Institute – Cipro; La Rotta dei Fenici – Italia; Unione Regionale dei Comuni delle Isole Ionie – Grecia; Comune di Chiclana de la Frontera – Spagna; Università di Maribor – Slovenia.
Il progetto sviluppa tre soluzioni integrate:
● Strategia ECO-SEA-ROUTE: un quadro strategico per la gestione sostenibile dei porti, che collega le marine del Mediterraneo attraverso standard ambientali comuni.
● 9 itinerari ECO-SEAROUTES: percorsi co-progettati che collegano aree costiere e territori dell’entroterra, offrendo esperienze culturali autentiche oltre i circuiti del turismo di massa.
● 9 Community Heritage Hub: spazi interattivi in cui le comunità locali valorizzano il proprio patrimonio e orientano i visitatori verso esperienze turistiche sostenibili.
In Puglia il progetto si focalizza sull'area pilota del porto di Otranto e delle aree limitrofe, con l’obiettivo di sviluppare eco‑itinerari che colleghino l’area costiera, ed in particolare il porto di Otranto, con le aree interne, valorizzando le destinazioni meno note in un’area che comprende prioritariamente i comuni di Bagnolo del Salento, Botrugno, Cannole, Carpignano Salentino, Casamassella, Castrignano de' Greci, Corigliano d'Otranto, Cursi, Giuggianello, Giurdignano, Maglie, Martano, Melpignano, Minervino di Lecce, Muro Leccese, Otranto, Palmariggi, Poggiardo, San Cassiano, Sanarica, Scorrano, Serrano, Uggiano la Chiesa, Vaste. Gli itinerari saranno progettati in consultazione con le comunità locali e gli attori culturali, promuovendo percorsi sostenibili alternativi che valorizzano il patrimonio locale culturale e ambientale per generare impatti positivi diffusi sull’economia del territorio.




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